Venerdì 12 dicembre al Circolo Boncinelli in Via di Ripoli n. 209E i circoli di Rifondazione Comunista Bagno a Ripoli e Firenze Sud organizzano, insieme a Potere al Popolo, un’iniziativa dal titolo “Scuola o caserma? Il prossimo passo della NATO“.
Sarà un’occasione di riflessione sul pericolo costituito dall’ingresso della propaganda militarista anche nella scuola. Verrà inoltre presentato l’opuscolo “Equilibri armati nel Mediterraneo: i legami tra NATO e Israele”, con la partecipazione del Comitato “NO Comando NATO né a Firenze né altrove”.
È previsto un apericena, per il quale sarà possibile prenotarsi contattando Antonio al numero 3333630738
Presentata dalla nostra compagna Denise Ciampi consigliera del gruppo di Pontedera a SInistra e approvata dal consiglio comunale
Mozione “Concessione della cittadinanza onoraria a Marwan Barghouti e adesione all’appello per la sua liberazione”.
Premesso che:
-Marwan Barghouti, leader politico palestinese eletto democraticamente al Consiglio Legislativo Palestinese, è detenuto dal 2002 nelle carceri israeliane dove sconta una condanna a cinque ergastoli inflitta da un tribunale militare. Condanna la cui legittimità è contestata da numerose organizzazioni internazionali per i diritti umani.
-Marwan Barghouti è riconosciuto da ampi settori della società civile internazionale come il “Mandela palestinese”, simbolo della resistenza contro l’occupazione e della lotta per l’autodeterminazione del popolo palestinese.
-La figura di Marwan Barghouti è stata sostenuta da numerose personalità internazionali e da parlamentari europei, africani e latinoamericani, nell’ambito della campagna globale “Free Marwan Barghouti and all Palestinian prisoners”.
-La sua detenzione rappresenta non solo una violazione dei diritti fondamentali dell’uomo ma anche un ostacolo al processo di pace e alla costruzione di una soluzione politica giusta e duratura in Medio Oriente.
Considerato che:
-La situazione attuale in Palestina, in una guerra non finita, è segnata da una crisi umanitaria profonda, con la Striscia di Gaza devastata dalle azioni militari genocidiarie e la Cisgiordania sotto attacco crescente, da parte dello Stato di Israele.
-La figura di Marwan Barghouti incarna un significato politico e simbolico cruciale: è, infatti, uno dei pochi leader palestinesi riconosciuti con un consenso trasversale e la sua liberazione è invocata da reti internazionali come gesto necessario per riaprire un dialogo basato sulla giustizia e sulla reciprocità.
Tenuto conto che la città di Pontedera ha una tradizione antifascista, democratica e solidale e ha sempre sostenuto le lotte dei popoli oppressi per la libertà, la giustizia l’autodeterminazione.
Considerato che:
-La concessione della cittadinanza onoraria è uno strumento politico e simbolico che può aiutare a dare voce alle istanze di giustizia internazionale e al rispetto dei diritti umani, anche quando le istituzioni sovranazionali tacciono o si rendono complici.
-Dare la cittadinanza onoraria a Marwan Barghouti significherebbe schierarsi apertamente contro l’apartheid israeliano, contro l’occupazione militare e contro la criminalizzazione della resistenza palestinese e comporterebbe un atto che rafforza il ruolo delle città come soggetti politici attivi nella difesa dei diritti umani e dei popoli e nella costruzione di una coscienza civile internazionale.
Considerato, infine, che Pontedera, come altre città italiane che hanno già compiuto questo gesto (Palermo, Pisa, Firenze), può con questo gesto contribuire a costruire una rete di solidarietà concreta e visibile.
Il Consiglio Comunale di Pontedera delibera:
-Di concedere la cittadinanza onoraria della città di Pontedera a Marwan Barghouti, come gesto di solidarietà internazionale e di riconoscimento del suo ruolo nella lotta per la libertà del popolo palestinese.
-Di aderire alla campagna internazionale per la liberazione di Marwan Barghouti e di tutti i prigionieri politici palestinesi.
Il Consiglio Comunale da mandato alla Giunta di promuovere, in collaborazione con le associazioni locali, eventi pubblici, dibattiti e iniziative per sensibilizzare i cittadini sulla questione palestinese e sulla condizione dei prigionieri politici palestinesi.
Il Consiglio Comunale trasmette la presente mozione al Parlamento Italiano, al Ministero degli Affari Esteri, all’Ambasciata Palestinese in Italia e all’Ambasciata Israeliana, quale espressione della volontà della nostra città di contribuire alla soluzione politica della questione palestinese.
Percorso ancora pieno di insidie ma raggiunta una tappa importantissima per stoppare la privatizzazione dell’acqua
È stata raggiunta una tappa importantissima, ma il percorso è ancora lungo e insidioso. Lo stop all’individuazione del socio privato del gestore della società del servizio idrico e una valutazione sul percorso per la creazione di una società in house, è indubbiamente un merito soprattutto dei movimenti per l’acqua pubblica con il sostegno fattivo di poche forze politiche, certamente di Rifondazione Comunista.
Il percorso è ancora lungo e con insidie: perché vanno coinvolti concretamente i consigli comunali, perché la quotazione in borsa è sempre un’ insidia dietro l’angolo e soprattutto perché la gestione dei servizi pubblici con aziende di diritto pubblico e multiutility è comunque una contraddizione;
Lo è per il dimensionamento, per i conti (è l acqua che contabilmente tiene in piedi la multiutility), per la logica aziendalista -incompatibile con una gestione pubblica-, per i bisogni dei veri decisori: i comuni e i consigli comunali che le future scelte le dovranno approvare.
Se possiamo dire “se son rose fioriranno”, appare sempre più urgente e necessario attuare forme di controllo ratificate anche da parte della cittadinanza. Una proposta che in sintesi era già presente anche nel programma di Toscana Rossa, che Rifondazione ha sempre sostenuto e ora diventa urgente per arrivare a un un cambio di rotta sulla gestione dei servizi pubblici nella nostra regione rispettosa di un bene pubblico essenziale alla vita dei cittadini e di una risorsa naturale preziosa ed esauribile..
Il Fronte Popolare respinge la risoluzione del Consiglio di Sicurezza, considerandola una nuova forma di amministrazione fiduciaria su Gaza, e afferma che qualsiasi accordo che non tenga conto della volontà nazionale non è vincolante per il popolo palestinese.
Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina
Dipartimento Centrale dei Media
Il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina afferma il suo categorico rifiuto della risoluzione del Consiglio di Sicurezza sulla Striscia di Gaza e la considera un tentativo di imporre un regime fiduciario attraverso il cosiddetto “Consiglio di Pace”, a cui sono stati concessi poteri di governo transitori e sovrani che riproducono l’occupazione in una nuova forma, marginalizzano il ruolo palestinese e privano le Nazioni Unite della loro autorità.
La decisione collega il ritiro dell’occupazione e la cessazione delle ostilità alle condizioni dell’occupazione stessa, limita la ricostruzione e gli aiuti alla sua volontà, approfondisce la separazione tra la Cisgiordania e Gaza e prende di mira il ruolo e la responsabilità dell’UNRWA nei confronti dei rifugiati palestinesi, ultima vestigia dell’impegno internazionale per la loro causa.
Il Fronte sottolinea che qualsiasi formula che ignori la volontà nazionale o conceda all’occupazione o agli Stati Uniti l’autorità di determinare il destino del settore non è vincolante per il nostro popolo e non è applicabile, e che l’amministrazione di Gaza deve essere puramente palestinese, e che qualsiasi forza internazionale dovrebbe avere un chiaro mandato internazionale e la sua missione esclusiva è quella di proteggere i civili, separare e mettere in sicurezza i corridoi umanitari.
Il Fronte respinge le clausole relative al disarmo e condanna la descrizione della resistenza come terrorismo, considerandola una negazione del legittimo diritto del nostro popolo a difendersi e una trasformazione della forza internazionale da forza di protezione e separazione in forza offensiva che fornisce all’occupazione una copertura per continuare le sue politiche.
•Il Fronte avverte che lasciare la risoluzione senza emendamenti e garanzie vincolanti fornisce all’occupazione una copertura per riprendere la sua aggressione con nuovi mezzi e invita i mediatori e i garanti ad adottare misure urgenti per impedirne lo sfruttamento ed evitare di aggirare i diritti del nostro popolo alla liberazione e all’autodeterminazione.
Il nostro popolo, che ha fatto continui sacrifici, nonh accetterà alcuna formula che ne sminuisca la sovranità e continuerà la sua lotta fino a raggiungere la completa libertà sulla sua terra.
L’operazione della cosiddetta multiutility della Toscana sia stata pensata e costruita per finanziarizzare i beni comuni, utilizzando l’acqua come bene comune su cui appoggiare l’esposizione debitoria di ALIA, società nata per gestire un aAidamento dei servizi ambientali;
L’acqua pubblica è un obiettivo imprescindibile per il nostro Partito, su cui la maggioranza assoluta delle italiane e degli italiani si è espressa con un referendum nel 2011, con un’indicazione politica chiara, che andava anche oltre la specificità tecnica della formulazione dei quesiti;
Al momento è in corso un dibattito regionale che rimuove il ruolo dei Comuni e dei soci di Plures – Alia;
L’Autorità Idrica della Toscana per l’attuale gestione servizio di Publiacqua al momento ha come indicazione quella di fare uscire un bando che prevede il coinvolgimento del privato nel prossimo aAidamento del servizio idrico;
All’interno di Publiacqua e Acque spa ci siano conteziosi aperte tra i soci pubblici e ACEA, per la liquidazione di quest’ultima multiutility dalla compagine societaria;
Il nostro Partito è presente all’interno di numerosi Comuni, sapendo stare all’interno delle diverse articolazioni di posizione che vengono espresse nell’assemblea AIT;
Partito Democratico e Fratelli d’Italia abbiano già dimostrato ampia compatibilità di posizioni sulla multiutility, come attestano gli accordi tra i Comuni di Firenze e di Pistoia, o le dichiarazioni del candidato Presidente della Giunta regionale delle destre durante l’ultima campagna elettorale;
A Empoli, dove la coalizione sostenuta anche dal Partito della Rifondazione Comunista ha portato al ballottaggio il centrosinistra, si terrà un importante appuntamento referendario, per abrogare la delibera con cui quel Comune ha aderito alla cosiddetta operazione “Multiutility della Toscana”, prevedendo anche la quotazione in borsa di questa società;
IL COMITATO POLITICO REGIONALE DELLA TOSCANA
Riconosce l’importanza del referendum di Empoli del prossimo 9 novembre 2025, la cui portata va oltre i confini comunali in cui si terrà, invitando tutto il Partito, a tutti i livelli, nel rispetto dell’autonomia del comitato promotore, a favorire un’ampia partecipazione e una netta vittoria del “sì” al quesito; Ribadisce la propria contrarietà al complesso dell’operazione multiutility, perché “acqua pubblica” sia sinonimo di una gestione in cui non si fa profitto sui beni comuni e non si utilizzano i beni essenziali per giustificatore operazioni finanziarie (quotate in borsa o meno).
Da martedì 4 a domenica 16 novembre 2025, presso il Semiottagono (piazza Madonna della Neve, Firenze), con orari diversi a seconda del giorno, mostra HeART of Gaza, L’arte dei bambini dal cuore di Gaza (maggiori informazioni qui).
Pietro Bufano Nato nel 1951 a Milano, da genitori provenienti da altre regioni, segue la trafila degli studi di ragioneria prima e poi, da lavoratore-studente, scienze politiche all’Università Statale, tra anni sessanta e settanta, anni di movimenti sociali e studenteschi che stimolano il suo interesse per la politica all’interno della nuova sinistra di quel periodo. Lavora nel comparto estero di una banca , esercitando l’uso delle lingue inglese francese e spagnolo, svolge attività sindacale nella CGIL. Nell’ ultima parte dell’attività lavorativa accetta un trasferimento a Firenze e fissa residenza a Empoli, dove attualmente vive.
Maria Piera Fusi è nata nel 1996 a Firenze, si laurea prima in storia del costume a Firenze e poi in recitazione a Roma dove inizia a fare militanza in Potere al Popolo. Tornata nel 2022 a Firenze partecipa con convinzione alle lotte del suo territorio, dalla lotta degli operai della GKN, fino alle lotte operaie del SuddCobas nel distretto tessile pratese. Tesserata USB, svolge settimanalmente uno sportello del lavoro sul territorio a Rifredi alla casa del Popolo Le Panche – Il Campino dove porta avanti assieme ai suoi compagni e alle sue compagne le attività di mutualismo. Lavoratrice dello spettacolo e dipendente precaria partecipa anche alle elezioni comunali del suo comune di residenza, San Casciano; con la lista Sinistra Progetto comune entrano in consiglio comunale con l’8% a giugno 2024. Appassionata di arte, musica e letteratura oltre che di natura e ambiente, passioni che la portano a lottare anche per la giustizia climatica.
Mattia Aloi Classe 1990, affronta a denti stretti il sistema scolastico prima e il precariato poi. Ripresi gli studi si laurea in educazione sanitaria, maturando la convinzione che la rivoluzione passa dall’ educazione all’ empatia, al rispetto reciproco e dall’ accettare di fare parte tutti di un unico grande ecosistema dove il benessere reciproco è inscindibile dal benessere del pianeta.
Alice Bencini Classe 1984, nata da padre fiorentino e mamma cecoslovacca, studia con passione lingue straniere. Si dedica prima all’attivismo in ambito animalista ed ambientale, maturando lì la convinzione di doversi organizzare politicamente con compagni e compagne, sostenendo i movimenti dei lavoratori, le lotte per la giustizia sociale ed ambientale e la redistribuzione della ricchezza.
Il 12, 13 e 14 settembre 2025 si terrà al Circolo ARCI Rinascita (Piazza Matteucci 11, Campi Bisenzio) “Campi a Sinistra – In Festa!”, un’iniziativa giunta alla sua seconda edizione.
Tre giornate di incontri, dibattiti, musica e convivialità, all’insegna del confronto, della solidarietà e dell’impegno comune. Ogni sera sarà possibile cenare insieme con piatti toscani e genuini, e parte dell’incasso verrà devoluto a realtà associative operanti nel territorio palestinese.
Programma:
12 settembre 18.30 – Talk about Gaza – con la partecipazione di Emergency, Associazione di Amicizia Italo-Palestinese, Artivists for Palestine e altre realtà. 21.30 – Concerto live dei Sacrarota (rock psichedelico)
13 settembre 17.00 – Politica internazionale: il vero scontro globale, con Giuliano Marrucci e Lorenzo Andorlini 20.45 – Proiezione della partita Fiorentina – Napoli
14 settembre 17.00 – Parliamo di territorio, con i sindaci di Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino e Calenzano 21.30 – Concerto live degli Abbuopillonzi
Sarebbe per noi un vero piacere avere anche la vostra presenza. Crediamo che fare rete tra realtà locali sia fondamentale per affrontare insieme le sfide del presente.
Per info e prenotazioni alla cena: direttivo@campiasinistra.it
Tre giorni di cene, incontri e pratiche collettive. Perché attivarsi ha senso e… Insieme si può!
Da venerdì 5 a domenica 7 settembre 2025 si terrà presso l’SMS di Peretola (via Pratese 48, Firenze) una tre giorni di Sinistra Progetto Comune.
Un appuntamento per ritrovarsi, stare insieme, confrontarci anche in vista delle prossime elezioni regionali.
Programma
Venerdì 5 settembre 2025, alle 18:00
La Palestina chiama, Firenze risponde
Con – Moni Ovadia (attore, cantante e scrittore italiano) – Brigata sonora GKN – Antonella Bundu (candidata Presidente per Toscana Rossa) – Barbara Gagliardi (Associazione di Amicizia Italo-Palestinese) – Abed Daas (comunità palestinese)
Ore 20:30: cena di autofinanziamento. È fortemente consigliata la prenotazione: info@sinistraprogettocomune.it o 3351239210 (messaggi, Telegram, WhatsApp).
Sabato 6 settembre 2025
Ore 19:30: cena di autofinanziamento. È fortemente consigliata la prenotazione: info@sinistraprogettocomune.it o 3351239210 (messaggi, Telegram, WhatsApp).
ore 21:00
Con il cuore in campo – Lo sport tra socialità, inclusione e internazionalismo
con – Renzo Ulivieri (allenatore e direttore della scuola allenatori della FIGC), – In attesa di conferma coordina Barbara Imbergamo – Esperta di politiche pubbliche e inclusione
Domenica 7 settembre 2025, alle 18:00
Paint it RED – Tavoli tematici di Toscana Rossa in vista delle elezioni regionali.
Ore 19:30 cena di autofinanziamento. È fortemente consigliata la prenotazione: info@sinistraprogettocomune.it o 3351239210 (messaggi, Telegram, WhatsApp).
Ore 21:00 Restituzione dei lavori con la presentazione delle candidate e dei candidati di Toscana Rossa del Collegio Firenze 1.
Tutte le sere cene di autofinanziamento. È fortemente consigliata la prenotazione: info@sinistraprogettocomune.it o 3351239210 (messaggi, Telegram, WhatsApp).
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