Articolo di prova
un articolo completamente vuoto che serve ad identificare il problema degli aggiornamenti.
un articolo completamente vuoto che serve ad identificare il problema degli aggiornamenti.
Riabilitazione di personaggi che hanno fatte le pagine più nere della nostra storia, assalti alle sedi sindacali, omicidi razziali: sono solo alcune delle cose a cui stiamo assistendo in questi ultimi anni. Una trasformazione culturale che non solo vede protagoniste associazioni e partiti di stampo neofascista ma che avviene senza che le altre forze “democratiche” di governo decidano di intervenire in modo risoluto.
Mercoledì 7 settembre alle 21:00 ne parleremo con Antonella Bundu (capogruppo di Sinistra Progetto Comune), Francesca Cavarocchi (portavoce di Firenze Città Aperta) e Federica Petti (scrittrice e vice presidente sezione ANPI Campi Bisenzio) coordinate da Maria Luisa Niccoli (PRC Campi Bisenzio).
La grande sfida elettorale prossima ventura è il crocevia più vicino della grande lotta che ci vede tutte e tutti impegnati per la costruzione di un mondo migliore. Interverranno Yana Ehm, Fabrizio Callaioli, Francesca Conti, Stefano Cecchi, Simona Baldanzi e Samuela Marconcini, con la coordinazione di Lorenzo Palandri.
Le sfide della modernità passano anche dai luoghi in cui abitiamo, viviamo, lavoriamo e cerchiamo – con cautela – di sopravvivere. Sulla sfida di tenere insieme il destino del “noi” nazionale e internazionale e l'”io” di ogni piccolo territorio, nel nostro Paese così fitto di borghi, storie e lotte, ne parleranno alle 18:00 Loredana Marino (Segretaria PRC Salerno), Lara Panzani (Firenze Città Aperta), Monica Sgherri (Direzione nazionale PRC) e un* rappresentante di ARCI Firenze, con la coordinazione di Duccio Vignoli (segretario PRC Campi e Resistenza Casa – Sportello Solidale).
Alle 21:00 la serata seguirà con Amistade Sud Sound Project in concerto.
L’autrice Simona Baldanzi ritorna con il suo nuovo libro “Se tornano le rane“, edito da Alegre. Una storia ambientata nella provincia toscana che parla della sua classe lavoratrice, del suo passato (prossimo) di lotta, della sua debolezza attuale ma anche del suo futuro.
L’autrice ne parlera’ con Enrico Carpini, consigliere della Città Metropolitana.
In un giorno di primavera Giorgia viene licenziata ed è costretta, insieme a sua figlia Camilla, a passare l’estate dai genitori, famiglia working class della provincia toscana, mentre il suo compagno Davide lavora distante. Tornare nei luoghi dove ha trascorso l’infanzia la costringe a fare bilanci e ripercorrere il proprio passato: prima una vita di impegno politico in quel territorio e poi il lavoro alienante nella grande città. Tutto si mescola insieme alla piccola Camilla che inizia a interrogarsi sul passato della propria famiglia e, prima per gioco poi in maniera sempre più seria, decide di ricostruirne l’albero genealogico. Le due donne finiscono per concentrarsi su Anna, bisnonna di Giorgia, morta molto giovane e in circostanze misteriose. Mentre scovano foto e cercano indizi Camilla frequenta l’outlet, luogo dove sono finite a fare le addette alle pulizie o le commesse alcune delle operaie delle fabbriche in crisi del territorio. Per Camilla è un luogo dove andare a giocare con altri bambini ma Giorgia, sin da giovane, aveva lottato politicamente contro quel concentrato simbolico e materiale di lavoro precario, consumismo e alienazione sociale; un posto finto, una cittadella costruita a tavolino, dove l’unica cosa reale è il fiume che lo attraversa, con le sue rane. Fino a quando non succede qualcosa di inaspettato. Una storia working class al femminile di una famiglia che, come quel fiume, scorre lungo le vite di più donne parlandoci dell’importanza dei legami di classe e solidarietà tra generazioni.
L’ambiente e’ stato per secoli una presenza sullo sfondo della narrazione occidentale, di volta in volta luogo dell’anima, aspirazione bucolica o punizione divina. Nell’ultimo secolo le trasformazioni innescate dalla rivoluzione industriale e accelerate dall’appetito sfrenato delle borghesie mondiali sono diventate una sfida epocale alla sopravvivenza stessa del genere umano. Ne parleranno Potere al Popolo Firenze, Fridays for Future, Extinction Rebellion, Ultima Generazione, Noi! network.
Donne e lavoro, da sempre un rapporto conflittuale ma anche fecondo, che attraversa epoche, crisi, fratture e rinascite.
Ne parleranno Laura Scalia (Responsabile CGIL Chianti), Maria Nicastro (femminista), Tatiana Bertini (consigliera comunale Scarperia – San Piero) e Valentina Adduci (Segreteria PRC Firenze).
Lunedì 9 agosto 2021 alle ore 18:00, presso il Circolo ARCI La Costituzione in via Gramsci 560, terremo un dibattito pubblico su uno dei temi piu’ caldi della campagna elettorale: il nuovo (e contestato) aeroporto di Peretola. La nostra città si e’ da subito schierata contro l’espansione, una scelta audace che rilancia verso un futuro in cui ambiente e lavoro sono dalla stessa parte. Quella giusta.
Interverranno:
Francesco Auletta, consigliere comunale a Pisa
Francesca Conti, perUnaltracittà
Dmitrij Palagi, consigliere comunale a Firenze
Maurizio Quercioli, consigliere comunale a Sesto Fiorentino
Introduce e coordina:
Daniele Lorini – PRC Sesto Fiorentino
Immaginare il futuro del lavoro. La lotta GKN e quello che sarà
Qui trovate gli interventi dei partecipanti all’iniziativa del venerdì 16 luglio alla festa del Circolo di Firenze Sud/Galluzzo del Partito della Rifondazione Comunista.
Hanno partecipato:
Valentina Adduci, Comitato Politico Federale PRC Firenze
Daniele Calosi, Segretario Fiom Firenze-Prato
Marcello Gostinelli, Lavoratore nella Bekaert
Roberto Travagli, Responsabile Lavoro PRC Firenze