In occasione dell’evento RE-IMAGINE PEACE, i compagni di “Firenze per la Palestina” organizzano, per le ore 19, un PRESIDIO DI PROTESTA contro la finta pace di Gaza, il finto accordo per il Libano, il maquillage politico/giornalistico per riabilitare Israele fra i paesi civili. Volentieri pubblichiamo
Una bellissima giornata primaverile ha fatto da cornice alla manifestazione per commemorare il 25 Aprile, manifestazione indetta dalla sinistra di alternativa, nella quale il nostro partito era ovviamente presente. Qui a seguire una breve galleria della piazza, a cui è seguito un lungo e partecipato corteo. Buona visione.
Oggi abbiamo partecipato al presidio in Piazza della Signoria, indetto da Firenze per la Palestina, tenutosi mentre si svolgeva il Consiglio Comunale con la presenza del compagno Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune). Il nostro Consigliere, infatti, ha presentato una mozione con la quale si chiede l’interruzione dei rapporti economici e culturali con Israele ( Entità Sionista – ES). La sindaca PD-ina, sig.ra Sara Funaro, aveva espresso riserve partendo dalle dichiarazioni della relatrice ONU Francesca Albanese sui fatti della Stampa ( irruzione nella sede del giornale). E’ notevole come questi nostri patetici politici prendano subito fuoco quando c’è da difendere l’ordine menzognero esistente, interpretando oltretutto “pro domo loro” le parole della Relatrice Stessa, ma mantengano un “aplomb” di stampo vittoriano quando ci sia da VEDERE e giudicare un genocidio in piena regola che, tutt’ora, devasta il popolo di Palestina. Naturalmente nel manifesto di Firenze per la Palestina c’è anche la richiesta di adesione, da parte del Comune, alla campagna di Boicottaggio dei prodotti dell’ES nonchè la richiesta di fare pressione, vera e non di facciata, affinché aziende tipo la fiorentinissima Leonardo interrompano ogni collaborazione di ricerca e di produzione con il criminale Esercito dell’ES. La piazza chiede inoltre il ritiro del ddl Gasparri, delirante e trasudante ignoranza, per il quale antisionismo e antisemitismo sono la stessa cosa ( come se, essendo il fascismo un fenomeno di genesi italiana, essere antifascisti eo antiitaliani sia la stessa cosa!!!!!): uno studente del biennio delle Superiori che riferisse una simile concezione sarebbe rispedito a posto con un bel 4, con buona pace di quelli … no, l’insufficienza no!… In ultimo si chiede che il sig. Marco Carrai, Marchino per il giglio renziano, venga rimosso dal ruolo di presidente della fondazione Meyer: come è possibile che il sig. Carrai che appoggia in tutto e per tutto il genocidio che l’ES sta conducendo, sia presidente di una fondazione che cura bambini ed adolescenti con grande dedizione e con spirito umanitario? La solita borghesia falsa, opportunista, cinica.
Eccoci!Manifesti, cartelli, gadget..esprimiamo il nostro pensiero!con tutta la drammaticità..Il compagno Edoe, sullo sfondo, nostre conoscenzesenza tanti giri di parole…Sempre lui…Ernesto è con noi!ed anche altri compagniIl PalazzoIl nostro Segretario Provinciale ( e dietro, la bandiera del FPLP)
Comunicato Stampa NON POTER USCIRE Stamani alcuni attivisti di Firenze per la Palestina hanno costruito un check-point simbolico nel punto in cui l’Erta Canina, sede del Consolato Onorario di Israele, sbocca su viale Galileo. Questa struttura provvisoria, fatta di scatole di cartone e reticolo di plastica, voleva attirare l’attenzione sulle condizioni di vita della popolazione palestinese. Da decine di anni sia in Cisgiordania che nella Striscia di Gaza, territori illegalmente occupati, qualsiasi spostamento deve essere autorizzato da Israele. Ci sono intere generazioni di giovani e ragazzi che non hanno mai potuto lasciare la Striscia, vera e propria prigione a cielo aperto. Da queste considerazioni nasce il primo striscione: “Vi garberebbe vivere rinchiusi da un muro o da un reticolato e non poter uscire senza il permesso di Israele?”, rivolto sia alle persone che passavano sul viale che al Console Onorario. Il secondo striscione “Via il Console di Israele dalla Fondazione Meyer”, fa riferimento ad un altro ormai ben noto scandalo: il Console Onorario di uno stato alla sbarra per genocidio è Presidente della Fondazione che sostiene l’Ospedale Pediatrico fiorentino. La promessa di Giani di non rinnovare questa nomina alla sua scadenza naturale (manca quasi un anno), ci sembra scandalosa di fronte alla gravità dei fatti di cui tutto il mondo è testimone. La Toscana, che ha accolto al Meyer alcuni bambini palestinesi bisognosi di cure, deve dimostrare la sua ferma condanna del genocidio anche tramite la rimozione di questa inopportuna figura. Al termine dell’azione, alcune scatole di cartone sono state lasciate sul posto a simboleggiare il fatto che, benchè il flash-mob sia finito, la terribile condizione dei palestinesi continua. 22 novembre Firenze per la Palestina
Il 22 settembre tutte e tutti abbiamo lanciato un grande messaggio in difesa della Palestina. Una giornata di lotta che ha riportato in piazza migliaia di persone e ha dato forza alla resistenza contro il genocidio in corso.
Ora proseguiamo con le 100 piazze lanciate da USB e dalle altre realtà: momenti di incontro, confronto e mobilitazione per portare ognuno e ognuna la propria ricchezza alla causa palestinese.
Promuovono:
Unione Sindacale di Base, Global Movement for Gaza, Movimento Studenti Palestinesi in Italia, UDAP, Giovani Palestinesi, Associazione dei Palestinesi in Italia, Comunità Palestinese in Italia
Appuntamenti a Firenze – Sabato 27 settembre
Alle ore 10 in piazza Indipendenza apriremo il presidio permanente, che durerà fino a domenica 28 alle ore 23:30. Durante il presidio si discuterà collettivamente della possibilità di una tendata nella notte di sabato. Alla tendata hanno già aderito i GPI Firenze – Giovani Palestinesi .
Alle ore 14 USB rilancia e aderisce al corteo in Piazza dei Ciompi.
L’invito è rivolto sia alle realtà cittadine che ai singoli e alle singole.
Verso la manifestazione nazionale del 4 ottobre
A Roma, Porta San Paolo, ore 14.30. Con la Palestina nel cuore, a fianco della Flotilla, per Gaza: fermiamo Israele!
BUS da FIRENZE per Roma – 4/10
Chi vuole aderire può contattare i GPI Firenze https://www.giuristiavvocatiperlapalestina.org/diffida…
Il sionismo si ferma con la resistenza.
Portiamo insieme la nostra forza e la nostra solidarietà alla Palestina.
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