Salviamo le persone in RSA

Sulla “strage” nelle RSA,  anziani e disabili abbandonati a sé stessi. Appello alla Regione con centinaia di firme (operatori, consiglieri regionali, comunali, associazioni, ecc). : inaccettabile e drammatico, intervenite subito!


Cliccando qui il testo dell’appello.


Fermare la strage e il contagio da corona virus nelle Residenze Sanitarie Assisitite, non mandare allo sbaraglio gli ospiti, ma anche gli operatori sanitari. E gli anziani soli, i disabili, le persone con problematiche psichiatriche.

È evidente che su questo fronte chi si doveva muovere, in primis la Regione ma anche tutta la “catena di comando” delle altre istituzioni deputate, si ad oggi mossa male e in ritardo. Con gravissime e tragiche conseguenze.

Per questo come Rifondazione Comunista della Toscana abbiamo promosso e proposto – in pieno spirito di servizio – questo urgente appello aperto a tutti, che ha raccolto centinaia di firme in tutta la Toscana, e inviato oggi al presidente della Regione. Hanno sottoscritto, fra gli altri, consiglieri regionali e comunali, operatori sanitari e rappresentanti di associazioni impegnate sul campo, tante e tanti che in tutti i territori della toscana stanno vivendo o vedendo il dramma in corso.

Le richieste sono precise, e la richiesta è di metterle in atto pressante : adeguati approvvigionamenti per le RSA toscane di Dispositivi di Protezione Individuale che garantiscano un’effettiva copertura del fabbisogno per gli ospiti e un’adeguata protezione, che sia fatto direttamente il tampone a tutti gli ospiti e il personale delle RSA in considerazione della attuale scarsa sensibilità e attendibilità del test sierologico.  

Che sia colmata la situazione di disomogeneità territoriale, riguardante le RSA toscane, nelle tre Aree Vaste, sia per distribuzione di dispositivi di protezione che per effettuazione diretta dei tamponi. Che sia evitata la trasformazione delle RSA in strutture Covid-19, in quanto strutturalmente non adatte, e la presa in carico degli ospiti positivi asintomatici o con sintomi lievi presso altre strutture dedicate. Un rafforzamento straordinario di personale dedicato domiciliare (sanitario, socio-sanitario e socio assistenziale) territoriali per la presa in carico degli anziani soli, dei disabili e delle persone con problematiche psichiatriche. Infine chiediamo la presa in carico dei senza fissa dimora anche attraverso l’attivazione delle USCA territoriali.

Non si può perdere ulteriore tempo. Bisogna agire subito! Questo l’obbiettivo nostro e di tutti coloro che hanno sottoscritto l’appello.

Segreteria Regionale PRC Toscana

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