30 maggio si torna a manifestare!

Il Partito della Rifondazione Comunista partecipa alla piattaforma Ogni giorno è il primo maggio e sostiene l’appuntamento di mobilitazione annunciato per il 30 maggio, alle ore 17.00, con partenza dal presidio sanitario di Santa Rosa (Lungarno di Santa Rosa, 13). Il volantino (il PDF cliccando qui) riporta le modalità di manifestazione, che rispettano le norme di sicurezza previste dalle disposizioni legate all’emergenza Covid-19, con l’indicazione di mantenere le distanze tra una persona e l’altra ovviamente.

Si tratta di una piattaforma di lotta unitaria e chiara, che prosegue il percorso avviato da mesi in vista della scadenza del Primo Maggio, che purtroppo non ci ha potuto vedere in piazza, come previsto.

Con responsabilità, lucidità e determinazione prendiamo parte alla mobilitazione, ringraziando le diverse altre realtà che partecipano, assieme quindi alle compagne e ai compagni di questo percorso.






Democrazia, rappresentanza e Costituzione: da sinistra

Un dialogo con Giovanni Russo Spena (responsabile dell’area democrazia del Partito della Rifondazione Comunista), assieme a Leonardo Masi (Consigliere comunale di Empoli), Enrico Carpini (Consigliere della Città Metropolitana di Firenze), Lorenzo Ballerini (Consigliere comunale di Campi Bisenzio) e Antonella Bundu (Consigliera comunale di Firenze).

Di conflitto e rappresentanza istituzionale, Costituzione e democrazia in Italia, anche durante l’emergenza Covid-19.




Città intelligenti o presunte tali

Un dialogo sulle città di oggi e di domani, nella loro relazione con le tecnologie. Con Valentina Bazzarin, Costanza Gasparo, Massimo Lensi, Paola Ricciardi e Giacomo Trombi.




Buon Primo Maggio!



Abbiamo raccolto un po’ di voci di compagne e compagni per questo Primo Maggio 2020, in cui saremo costretti a non stare insieme nelle piazze.

Per provare a essere uniti anche nella distanza. Grazie alle compagne e ai compagni che hanno partecipato. Non è facile vincere l’imbarazzo ed è bello sapere che lo superiamo immaginandoci insieme.

Grazie a Stefano Arrighetti, Presidente dell’Istituto De Martino, che ci ha “prestato” il suo discorso del Primo Maggio, con cui concludiamo il video.

E grazie al compagno Benedetto, che con pazienza dà concretezza a un impegno diffuso.

Il video che accompagna gli interventi è la manifestazione del 1° maggio 1968 a Roma, dall’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico.

La traccia audio di chiusura è Ivan Della Mea alla terza Festa Partigiana di Merizzo (23 agosto 2008).

Il dipinto che appare è “10 dicembre 1920 – Assassinio del colono Giovanni Sitrialli” (1981) di Rolando Mensi.




Diritto alla casa, diritto all’abitare

Iniziativa registrata da poche ore su diritto alla casa e diritto all’abitare. Con Marzia Mecocci (Movimento di lotta per la casa Firenze), Massimo Pasquini (Segretario Nazionale Unione Inquilini – Massimo Pasquinii), Duccio Vignoli (Resistenza Casa – Sportello Solidale) e Monica Sgherri (responsabile casa Partito della Rifondazione Comunista).






Comunicare a sinistra






Campagna sociale di Rifondazione

«La Francia è oggi attraversata da uno sciopero generale, che ci ricorda l’importanza di tematiche troppo spesso sminuite di fatto dal dibattito politico, tanto a livello locale quanto sul piano nazionale ed europeo – dichiara Dmitrij Palagi, Consigliere comunale di Sinistra Progetto Comune. Tutta la nostra coalizione è impegnata a chiedere a livello locale misure tese a tutelare la dignità delle persone e i loro diritti, nel quadro complessivo di quanto prevederebbe la nostra Costituzione, rimasta purtroppo inapplicata su numerosi punti.



Paghiamo le conseguenze degli attacchi ai diritti (in nome della “responsabilità”) dei recenti governi di centrodestra e centrosinistra, dopo decenni di lotte e di conquiste, con cui si sono indeboliti lavoratori e lavoratrici. Sul nostro territorio lo vediamo, ad esempio, con il tema degli appalti, anche nei settori dei servizi essenziali (educazione, mense e molto altro). Oltre ovviamente alle condizioni in cui si ritrova a operare chi lavora nell’ambito del turismo».

«Rifondazione Comunista ha lanciato oggi una settimana di campagna sociale sulle tematiche del lavoro, in occasione dello sciopero generale proclamato in Francia per chiedere l’abbassamento dell’età pensionabile a 62 anni. Noi chiediamo la cancellazione della legge Fornero, del Jobs Act e di tutte quelle norme con cui si è precarizzato il mondo del lavoro – dichiara Manuela Ciriello, Presidente del Comitato Politico Federale di Rifondazione Comunista a Firenze. Sul nostro territorio abbiamo organizzato in questi giorni circa venti volantinaggi, di cui cinque nella Città capoluogo. Le iniziative si concluderanno sabato a Figline, con un attivo in cui discuteremo tanto della crisi della Bekaert, quanto dei modelli di sviluppo del XXI secolo, basati sullo sfruttamento sempre più intenso di una classe lavoratrice ricattata e precaria. Chiediamo un salario minimo orario di 9 euro per tutte e tutti, di rivedere l’età di pensionamento, abbassandola a 62 anni e prevedendo annualità di vantaggio per le donne. Le risorse si possono trovare, tassando le grandi ricchezze e i patrimoni, rivedendo il sistema fiscale attraverso l’applicazione di quella progressività che è prevista dalla nostra Costituzione e tagliando voci di spesa sbagliate, come quella legata all’acquisto degli F35».