Scandicci: il Consiglio Comunale approva le ronde

La Segreteria Provinciale PRC Firenze

La storia insegna ma non ha scolari. Anzi, come dimostrano i commenti di chi alla notizia dell’istituzione delle ronde nel Comune di Scandicci ha esclamato “Bene, nel ’19 abbiano iniziato così!”, qualcuno il passato se lo ricorda bene e cerca di replicarlo.

Con il Consiglio Comunale dell’11 maggio 2016 è infatti stata approvata a Scandicci, su proposta di Leonardo Batistini della Lega Nord, una mozione che prevede l’istituzione di vere e proprie ronde per le strade del Comune.

fascisti marteTutto il Consiglio, tranne la componente Cinque Stelle, ha votato il provvedimento, prevedendo che a partire da settembre saranno istituiti pattugliamenti del territorio affidati all’Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo. Il punto è che l’associazione, essendo privata come molte altre, non dà alcuna garanzia riguardo allo svolgimento del compito affidatole, soprattutto per il fatto che sono già partite le iscrizioni di partecipanti “civili” che sentono l’impellente bisogno di “mettersi al servizio dell’ordine pubblico”.

Veramente un triste e preoccupante tentativo di riciclare una bieca strumentalizzazione del clima di terrore che oramai viene fomentato quotidianamente: dietro la foglia di fico dell’associazione formata da ex Carabinieri, si affida il mantenimento della sicurezza pubblica a privati cittadini che non hanno alcuna legittimità a fermare persone e richiedere documenti.

E che l’istituzione di queste ronde porti solo ulteriori problemi, è stato dimostrato in diversi casi. Nella vicina Bagno a Ripoli, adesempio, dove “giustizieri della notte”, legittimati da un servizio simile a quello di Scandicci, hanno fermato in modo arbitrario, e illegittimo, frequentatori della Casa del Popolo o migranti,

Riteniamo inammissibile che anche in comuni toscani si segua la strada indicata dalle nuove destre, dando loro spago nella richiesta di un becero legalitarismo che non fa altro che peggiorare il clima che si vive in città. Il mantenimento della sicurezza deve essere affidata esclusivamente alle forze competenti: il Consiglio comunale e i cittadini tanto entusiasti all’idea di partecipare alle ronde farebbero meglio a riflettere su quanto sarebbe invece più utile, ai fini della tranquillità cittadina, istituire iniziative culturali ed incentivare il trasporto pubblico, tanto per dirne due. Le strade sicure sono quelle piene di gente.

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