Presentate 55.614 firme per il referendum a difesa della sanità pubblica

Segreteria provinciale PRC Firenze

Esprimiamo grande soddisfazione per il successo ottenuto oggi dal comitato referendario che promuove l’abrograzione della legge regionale 28/2015.

Non è stato facile riuscire presentare le 55.614 firme a difesa della sanità pubblica: il giorno indicato per la consegna era il 4 novembre ma la Regione Toscana ha spostato la data alla settimana successiva, con poche ore di preavviso.

Il Partito della Rifondazione Comunista è stato presente, al fianco di tutti gli altri promotori, anche con il Segretario regionale e l’ex consigliera regionale Monica Sgherri, al fianco dei consiglieri di Sì Toscana a Sinistra, Tommaso Fattori e Paolo Sarti al momento della presentazione.

Ci auspichiamo che il presidente del consiglio regionale, Eugenio Giani, e il presidente del Collegio di garanzia statutaria, mantengano fede all’impegno preso: quello di superare in positivo ogni difficoltà tecnica che censuri la volontà di decine di migliaia di cittadini toscani.

Abbiamo la sensazione che la volontà politica di questa giunta sia quella di evitare in ogni modo un confronto diretto con la propria cittadinanza.

La narrazione di una Toscana virtuosa e rossa risuona ormai con note ridicole e offensive per l’intelligenza di chi riesce ad essere minimamente informato.

Lo ha dimostrato la recente e riuscita manifestazione in difesa del Serristori, lo hanno dimostrato le oltre 55.000 firme raccolte, lo dimostra l’insofferenza di lavoratori ed utenti del sistema sanitario.

Ringraziamo tutti coloro che sono stati presenti questa mattina per la determinazione con la quale sono riusciti nell’impresa, consapevoli che si tratta solo di un primo importante successo nella lunga battaglia che ancora ci attende in difesa di un diritto costituzionale su cui si allungano gli interessi dei privati e delle assicurazioni.

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