Nessuna agibilità al fascismo

Riceviamo dalle compagne e dai compagni del Valdarno.


Atto inaudito

Ieri, sabato 16 febbraio, i cittadini di Figline sono rimasti sgomenti.

In Piazza Marsilio Ficino c’era un banchino di Forza Nuova, movimento della destra estrema, di Roberto Fiore, noto fascista, condannato per associazione sovversiva e banda armata.



Riteniamo molto grave la scelta di concedere la possibilità a Forza Nuova di presidiare la Piazza principale di Figline Valdarno con un banchino di propaganda politica.

Immediatamente aderenti all’Anpi, rappresentanti di forze politiche e sociali, cittadini, hanno portato il loro sdegno e manifestato la loro contrarietà per questa presenza, contraria ai valori storici del nostro paese.

Le idee reazionarie di questa forza politica di ultradestra che affonda la propria identità xenofoba e liberticida nella drammatica vicenda del ventennio fascista e nello squadrismo nero, non appartengono al contesto culturale del nostro territorio dove si sono combattute epiche battaglie antifasciste e si sono consumate stragi efferate, durante l’occupazione nazista (una per tutte quella di Pian d’Albero, dove 39 partigiani vennero trucidati).

Un territorio quello di Figline, storicamente meta di flussi migratori dal sud d’Italia che pertanto rifiuta le retoriche razziste e dove l’integrazione con i migranti funziona.

La democrazia sancita dalla Carta Costituzionale è un bene prezioso e conquistato con le lotte e non consiste nel concedere spazi anche a chi rifiuta i principi civili e culturali della resistenza antifascista, da cui è nata.

Il Comune è un organo politico non solo amministrativo ed ha facoltà di decider e a chi concedere spazio e visibilità, per altro abdicare al proprio ruolo culturale e pedagogico rappresenta una responsabilità assai più grave e ineludibile.

Condanniamo quanto accaduto e ci appelliamo a tutte le forze politiche progressiste perché intervengano in consiglio comunale affinché Figline non debba vivere momenti vergognosi e degradanti, e che casi simili non debbano ripetersi.

Circoli del Valdarno del Partito Comunista Italiano, Partito della Rifondazione Comunista, Potere al Popolo