Lettera ai partecipanti fiorentini per un’Alleanza Popolare (del “Brancaccio”)

6 dicembre 2017

Carissime/i compagne/i,

è innegabile che “il Brancaccio” sia stato un tentativo di definire una svolta nei metodi e nelle modalità operative per la costruzione di una sinistra unita e alternativa all’esistente. Le assemblee, almeno nella nostra città, sono state un punto di incontro tra chi appartiene a forze organizzate, chi è impegnato/a in specifiche lotte, chi aveva voglia di mettere a disposizione il proprio tempo e la propria passione senza essere legato a realtà collettive. Un processo non tra “Segreterie” ma aperto, in cui il metodo non era slegato dai contenuti, come si è visto anche con la stesura dei documenti dei gruppi di lavoro del nodo fiorentino “per un’alleanza popolare e democratica”.

Purtroppo il percorso lanciato da Anna Falcone e Tomaso Montanari è stato interrotto e se ne apre un altro.

Vogliamo provare a confrontarci e condividere le ragioni che ci spingono a partecipare alle assemblee di Potere al Popolo, rimanendo convinti dei motivi per cui ci eravamo impegnati nel percorso “per un’alleanza democratica”, anche alla luce della costruzione di una sinistra di alternativa unita così come fatto con le esperienze di Firenze Riparte a Sinistra e Sì – Toscana a Sinistra.

Il “non detto” è sempre lesivo della chiarezza dei processi e l’opportunità di proseguire nella costruzione di un tessuto locale aperto al confronto ma chiaro sui contenuti può parlare a tutta la città, rafforzando l’entusiasmo delle forze nuove che hanno risposto a “Je So’ Pazzo” con quanto già siamo riusciti a fare in questi mesi, a partire dal primo appuntamento allo Stensen e dall’interesse che c’era questa estate all’Anconella.

Nessuno si può appropriare di processi collettivi, ma vorremmo provare a fare una riunione di discussione sulle nuove prospettive insieme a tutte le persone che come noi si sono impegnate per settimane e hanno ancora la voglia di interrogarsi sulle possibilità di non “saltare il giro”.

Proponiamo quindi di incontrarci il 12 dicembre, alle 18.00, alla Casa del Popolo Il Progresso, in via Vittorio Emanuele II 135 a Firenze.

Giulia Princivalli della presidenza fiorentina (ora sospesa), Roberto Travagli, del coordinamento fiorentino (ora sospeso), Anna Nocentini e Danielle Vangeri del gruppo sanità (ora sospeso) del nodo fiorentino per un’Alleanza Popolare per la Democrazia e l’Uguaglianza

 

 

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