Consumo del territorio: un’emergenza e una priorità

Consumo del territorio: un’emergenza e una priorità

Partito della Rifondazione Comunista, Federazione di Firenze, 17 luglio 2018

Da qualche tempo abbiamo cercato di concentrare la nostra attenzione e la nostra comunicazione ai dati reali, in particolare con riferimento agli spazi in cui viviamo e lavoriamo.

Il Rapporto Consumo di Suolo in Italia, presentato oggi a Roma, curato dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), rappresenta uno strumento utile. La pubblicazione è gratuitamente reperibile al seguente link:

http://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/rapporti/consumo-di-suolo-dinamiche-territoriali-e-servizi-ecosistemici.-edizione-2018.

In particolare il contributo scritto da Alberto Alcalini e Alberto Ziparo, entrambi dell’università di Firenze (pp. 245-250), ci ricordano la barbarie di un sistema economico a cui le politiche di governo si mostrano costantemente subalterne.

Si costruisce per speculare, lasciando in Toscana un quinto degli immobili residenziali vuoti, a fronte di una forte emergenza abitativa.

Il tessuto urbano, rispetto al settore delle costruzioni, è anche luogo di infiltrazioni da parte della criminalità organizzata, troppo spesso associata nell’immaginario comune alle sole regioni meridionali della Penisola.

«La demolizione delle non poche situazioni non risanabili, la messa in sicurezza e la riqualificazione dell’edificato» dovrebbero far parte del programma politico di ogni organizzazione attenta al futuro della nostra società, senza essere esclusiva di un partito comunista.

La questione ambientale appare invece debole anche tra chi si dichiara progressista.

Una pubblicazione uscita in ambito governativo forse può aiutare a spostare il dibattito su questioni concrete e denunciare l’urgenza di affrontare i temi legati al conflitto capitale-ambiente.
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